An Unexpected End

Oggi presentiamo una storia molto particolare. Triste e forte. Apparentemente “minore” ma sicuramente importante.

E’ una delle classiche storie “sotto casa”, a km zero, che probabilmente non fanno notizia ma che sono indicative di un malessere sociale molto più di altre storie più raccontate.

Siamo a Dublino, con Gianpaolo La Paglia (nuovo membro di S4C, ottimo fotografo free lance che vive ormai da tempo in Irlanda, raccontandone le storie di disagio sociale). Parliamo di cavalli. E di recessione economica. Cosa c’entra? Leggete…

Antonio Amendola

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[in italiano più sotto]

An Unexpected End

(text and photos: Gianpaolo La Pagliaclick here to see, large screen, the photogallery)

If the real estate and debt disaster in Ireland have filled the front pages of the most important news papers around the world, another unexpected consequence of the economic recession is the abandonment of horses.

During Ireland’s boom years, indeed, thousands of people bought horses as a status symbol but since incomes have been reducing, a lot of horses are being abandoned on public land. Their upkeep, nowadays, costs around €30 and more per day, too much for people who are losing their jobs.

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The Dublin Society for Prevention of Cruelty to Animals (DSPCA) and the Irish Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ISPCA) estimate that around 20,000 horses are roaming abandoned in the countryside. Most of them have contracted diseases and in 2010 “49 horses had to be shot or put to sleep, more than ever before,” said Orla Aungier, manager of the DSPCA. 
Two places in Dublin are becoming the symbols of this drastic situation. The first is Smithfield Horse Market situated in an old area of Dublin City and the other is the Dunsink Dump in North County Dublin.

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Smithfield Horse Market is an unlicensed and unregulated market. Here, every first Sunday of the month anyone, often teenagers and children without any knowledge of equine care, can easily buy horses for as little as €10 or by swapping them for mobile phones or high tech objects. Children often ride around the market on these horses without saddles and stage races on the cobblestone. The police rarely intervene.

Another place where it is possible to measure the dimension of the problem is the Dunsink Dump where the many concrete venting pipes filter dangerous gases from the tonnes of decomposing rubbish underneath into the atmosphere. Here it is possible to find dozens and dozens of abandoned horses and ponies left, often at night time, by owners that can no longer afford them.

 Gianpaolo La Paglia

[iframe http://www.s4c.it/slides/unexpectedend 100% 800px]

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Una Fine Inaspettata

Se il  disastro immobiliare e il mega debito dell’Irlanda hanno riempito le prime pagine dei più importanti giornali di tutto il mondo, un’ altra inaspettata conseguenza della recessione economica  irlandese è stata l’abbandono dei cavalli.

Durante gli anni del boom economico centinaia di persone hanno comprato cavalli spesso come semplici status symbol di un benessere solo apparente, ma da quando i salari sono stati ridotti, o addirittura dimezzati, molti di quei cavalli sono stati abbandonati  in terreni pubblici. Mantenere un cavallo oggi costa circa 30€ al giorno o più, troppo per una popolazione che sta perdendo giorno dopo giorno il lavoro.

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La DSPCA (Società di Dublino per la prevenzione della violenza sugli animali) e l’ISPCA (Società Irlandese per la prevenzione della violenza sugli animali) stimano che circa 20.000 cavalli vagano abbandonati nelle campagne irlandesi. Molti dei quali ormai hanno contratto delle malattie e nel 2010 “49 cavalli sono stati abbattuti, un numero mai raggiunto prima” dichiara Orla Aungier, dirigente del DSPCA. Due luoghi a Dublino sono diventati simbolo di questa drammatica situazione. Il primo è il mercato equino di Smithfield, situato in una vecchia area della capitale irlandese, l’altro è la discarica di Dunsink a nord della contea di Dublino.

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Il mercato equino di Smithfield è un mercato oramai illegale e non regolamentato. Qui, ogni prima domenica del mese chiunque, spesso adolescenti o addirittura ragazzini, senza alcuna conoscenza in merito può acquistare e vendere cavalli a volte anche per soli 10€ o addirittura scambiarli con telefoni cellulari e oggetti high teck. I cavalli vengono poi galoppati senza sella sul ciottolato della piazza causando spesso danni agli equini che stendano a mantenere l’equilibrio. La polizia nella maggior parte dei casi rimane a guardare.

L’altro luogo dove è possibile misurare la gravità del problema è la discarica di Dunsink dove i tubi di sfiato rilasciano gas dannosi provenienti dal sottosuolo dove sono depositate tonnellate di rifiuti in decomposizione. Qui è possibile trovare decine e decine di cavalli e pony abbandonati, spesso durante la notte, da proprietari che non possono più permetterseli.

Gianpaolo La Paglia

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6 Responses to “An Unexpected End”

  1. Sebastiano
    28/04/2011 at 6:08 PM #

    Bravissimo Giampaolo, un bel servizio indeed!

  2. susanna
    28/04/2011 at 6:36 PM #

    è sconcertante! complimenti per il servizio e per averlo messo a disposizione nella speranza che qualcuno fermi questa barbaria!

  3. Rosario
    30/04/2011 at 10:46 AM #

    Rinnovo i complimenti!

  4. Francesco Amorosino
    04/05/2011 at 1:22 PM #

    Complimenti a Gianpaolo per aver raccontato una storia tragica e profonda attraverso degli scatti veramente intensi. Bravo davvero!

  5. Manuela
    09/05/2011 at 4:11 PM #

    Complimenti, una realtà sconosciuta, grazie per averla condivisa anche se triste! Foto molto belle

  6. Gianpaolo La Paglia
    15/05/2011 at 9:16 PM #

    Un grazie a tutti per i commenti ma sopratutto per aver prestato attenzione ad un problema crescente non solo in Irlanda.

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